EX LSU – Lavoratori ATA mediati dalle Cooperative
Con sentenza n. 24/2026 del 12/01/2026, la Corte di Appello di Palermo si è pronunciata favorevolmente sul diritto al riconoscimento all’integrale ricostruzione della carriera e, dunque, al riconoscimento del servizio pre-ruolo/pre-stabilizzazione prestato dal personale ATA: collaboratori scolastici, personale tecnico ed amministrativo della scuola provenienti dal bacino ex LSU mediati dalle Cooperative e poi stabilizzati.
La Corte territoriale di Palermo conferma quanto già affermato dalla Corte di Appello di Reggio Calabria qualche mese prima, ossia il pieno riconoscimento, ai fini della ricostruzione della carriera, dell’anzianità di servizio, del periodo lavorato alle dipendenze della Scuola mediato, formalmente, dalle Cooperative.
Riconoscere integralmente il servizio pre-ruolo significa consentire ai lavoratori che hanno svolto le medesime mansioni dei colleghi assunti con contratto di lavoro subordinato, sottoposti alle medesime direttive datoriali, alla medesima organizzazione del lavoro, di ottenere l’integrale ricostruzione della carriera e beneficiare degli scatti di anzianità e delle conseguenziali differenze retributive e contributive, nei limiti della prescrizione.
Dimostrando che, di fatto, il servizio prestato alle dipendenze del MIM (per i lavoratori ATA del comparto scuola) o della P.A. (Comuni, Regioni o altri enti pubblici) rivestiva i caratteri tipici del lavoro subordinato, alla stregua del servizio prestato alle dipendenze dello Stato o degli enti pubblici, anche se formalmente mediato dalle Cooperative, il personale ATA o i dipendenti di Comuni, Regioni e enti pubblici potranno concretamente aspirare all’integrale riconoscimento del servizio pre-ruolo/pre-stabilizzazione e all’integrale ricostruzione della carriera.
Grazie a precedenti favorevoli, oltre al citato recentissimo arresto della Corte di Appello di Palermo, ottenuti, tra gli altri, al Tribunale di Termini Imerese, lo studio legale ha già avviato i primi ricorsi rivolti non solo al personale ATA del comparto scuola ma anche ai lavoratori ex LSU poi assunti a tempo indeterminato negli enti locali, Comuni e Regioni, ed ha aperto ad ulteriori adesioni per promuovere i ricorsi individuali avanti al competente Tribunale del Lavoro.
Il ricorso è rivolto a personale ATA della scuola pubblica assunto a tempo indeterminato e proveniente dal bacino ex LSU con servizio pre-ruolo formalmente mediato dalle Cooperative; lavoratori ex LSU assunti a tempo indeterminato presso enti locali, Comuni o Regioni con contratti antecedenti alla stabilizzazione formalmente mediati dalle Cooperative.
Per avviare il ricorso è necessaria la preventiva diffida e messa in mora del MIM o del datore di lavoro pubblico (per i dipendenti che non fanno parte del personale della scuola), nonché l’invio della documentazione necessaria volta a dimostrare la sussistenza e la durata dei contratti a termine.
Per aderire all’azione giudiziaria o per ricevere informazioni sui documenti necessari, sui costi del giudizio o per prenotare una consulenza, è possibile compilare il form sottostante.
Altri ricorsi
RISARCIMENTO DEL DANNO DA ABUSIVA REITERAZIONE DI CONTRATTI A TERMINE
Sempre più numerosi sono i Giudici del Lavoro che riconoscono il risarcimento del danno subito dai...
